Preservazione della Cresta: Preparare il terreno per il successo implantare
Dall'estrazione alla trasformazione: un viaggio di 25 anni
Prof. Ronald Jung, Svizzera – Università di Zurigo
In un intervento che ha saputo fondere visione clinica e passione personale, il Prof. Ronald Jung ha portato il pubblico in un percorso dal suo primo caso implantare estetico nel 2000 ai protocolli basati sulle evidenze di oggi. Ha sottolineato che la preservazione della cresta non riguarda solo la gestione dei tessuti duri: si tratta di proteggere le future opzioni di trattamento dei pazienti e la loro qualità di vita.
Il Prof. Jung ha mostrato casi clinici a lungo termine per illustrare il costo dell'inazione al momento dell'estrazione: procedure più invasive, maggiore stress per il paziente e opzioni limitate. Ha sottolineato l'importanza di porsi una domanda prima di ogni estrazione:
“Posso posizionare un impianto entro i prossimi 0–2 mesi?”
Se la risposta è no, la preservazione della cresta dovrebbe essere lo standard.
Punti chiave:
- La preservazione della cresta riduce la perdita ossea fino all'80–85%.
- Inizia pensando al risultato finale: l'estrazione fa parte della pianificazione implantare.
- La preservazione della cresta semplifica i trattamenti futuri e riduce lo stress sia per il paziente che per l’odontoiatra.
- I biomateriali Geistlich come Geistlich Bio-Oss® Collagen e Geistlich Mucograft® Seal sono opzioni affidabili per mantenere il volume della cresta con un intervento minimo.
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Biorigenerazione e impianti precoci: un nuovo percorso clinico
Dr.ssa Patricia Solano, Spagna – Università Complutense di Madrid
È possibile che la biologia innovativa acceleri la guarigione e consenta un posizionamento implantare più precoce? La presentazione della Dr.ssa Patricia Solano ha introdotto il concetto di Biorigenerazione, un processo di guarigione biologicamente potenziato supportato da REGENFAST®, un gel composto da polinucleotidi, acido ialuronico e mannitolo.
Attraverso evidenze cliniche e istologiche, Solano ha dimostrato come REGENFAST® supporti la vitalità dei fibroblasti, la formazione della matrice extracellulare e una guarigione più rapida. Combinato con Geistlich Bio-Oss®, crea un innesto biologicamente attivo che promuove efficacemente la guarigione sia dei tessuti duri che di quelli molli. I suoi casi clinici hanno mostrato come questa sinergia consenta di intervenire prima senza compromettere la stabilità o l'estetica.
Punti chiave:
- REGENFAST® favorisce una guarigione più rapida delle ferite e la rigenerazione tissutale.
- Il posizionamento precoce dell'impianto (a 3–4 mesi) è possibile — anche in casi complessi.
- Geistlich Bio-Oss® combinato con REGENFAST® garantisce stabilità volumetrica ed eccellenti risultati sui tessuti molli.
- La biorigenerazione offre ai clinici la possibilità di ridurre i tempi di trattamento mantenendo controllo e predicibilità.
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Stabilità a lungo termine: fare le cose semplici in modo eccellente
Dr. Mario Roccuzzo, Italia – Università di Torino
Il Dr. Mario Roccuzzo ha offerto un promemoria lucido e onesto: il successo a lungo termine non si costruisce sulla velocità o sulla spettacolarità, ma su un giudizio solido e sul rispetto della biologia. Ha condiviso follow-up da 10 a 22 anni che dimostrano come la preservazione della cresta alveolare, eseguita correttamente, produca tessuti molli stabili e un posizionamento implantare semplificato, anche in pazienti compromessi.
Il dottor Roccuzzo ha messo in guardia dall’eccessiva sicurezza e dall’adozione di protocolli affrettati. Ha sottolineato l’importanza di una pulizia accurata dell’alveolo, di una corretta selezione dell’innesto (non tutti i sostituti ossei si comportano come il Geistlich Bio-Oss®) e di restauri provvisori delicati per evitare il riassorbimento legato alla compressione.
Ha inoltre discusso dei casi in cui non è opportuno procedere alla preservazione, sottolineando l’importanza di una selezione realistica dei casi.
Punti chiave:
- La preservazione della cresta garantisce stabilità a lungo termine con recessione minima (< 0,5 mm in 10 anni).
- La selezione attenta dei casi e il debridement meticoloso sono essenziali.
- I materiali Geistlich, in particolare Geistlich Bio-Oss® Collagen e Geistlich Mucograft® Seal, contribuiscono alla predicibilità.
- La preservazione della cresta semplifica la riapertura e riduce il rischio nei pazienti con compromissione parodontale.
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Considerazioni finali
Complessivamente, le tre relazioni hanno delineato una guida clinica di grande interesse:
1. Inizia a pianificare prima dell'estrazione — cambia tutto.
2. Utilizza materiali biologicamente orientati per ridurre i tempi di guarigione e la complessità chirurgica.
3. Punta a risultati predicibili a lungo termine rispettando la biologia, senza affrettarla.
Che tu sia alle prime armi con la preservazione della cresta o voglia perfezionare il tuo flusso di lavoro, questi consigli possono migliorare la qualità delle cure che offri ai tuoi pazienti e garantirti maggiore tranquillità.
by Geistlich